fbpx

Gli auguri di Rosa Cipria per un 2020… effervescente !!!

Stasera finirà il 2019 e si aprirà un nuovo anno che vi auguriamo di colorare di Rosa, (se Cipria anche meglio 😉 ) il colore del mondo femminile caratterizzato da forza e dolcezza!

Sicuramente brinderete all’inizio del 2020 con le più famose bollicine: lo Champagne!!!

Se diciamo Champagne pensiamo subito ad occasioni e un allure glamour tutta francese  (non a caso l’azienda Veuve Cliquot è dal 1986 proprietà del gruppo Louis Vuitton) perciò abbiamo deciso di farvi gli auguri proprio con la storia di una “power-girl” : quella della vedova Cliquot, colei che ha reso il flutè dorato un’icona di festa!

Ci troviamo a Reims, nella regione francese dello Champagne a fine ‘700 quando il mercante tessile Cliquot, possessore di numerosi vigneti decide di aprire un negozio di vini. Succede al padre il figlio Francois Cliquot, che prenderà in sposa Barbe-Nicole-Ponsardin, oggi nota come Madame Cliquot. Nel 1805 Francois muore e la nostra Nicole si trova a soli ventisei anni a dover gestire l’intera azienda familiare.

 

L’azienda era specializzata nella produzione di spumante, vino effervescente per sua natura che però presentava numerosi problemi in quanto a causa delle fermentazione troppo veloce le bottiglie esplodevano con la conseguente impossibilità di essere esportato. (Inoltre, diciamo che il colore non era proprio l’oro rosa a cui oggi siamo abituati…)

Il grande merito di Barbe-Nicole è quello di aver inventato insieme al suo commesso-viaggiatore Louis Bohne il celeberrimo METODO CLIQUOT che consiste nel tenere inclinate a 45° in un tavolo apposito (la table de remuage) le bottiglie e ruotarle ciclicamente in modo che i lieviti fermentino completamente così da avere un perlage migliore, un colore più limpido e non incorrere nell’esplosione.

Grazie a questo metodo la vedova è stata la prima donna imprenditrice a esportare lo Champagne nel mondo.

 

La seconda invenzione di questa giovane donna è stato il cosiddetto “MILLESIMATO” cioè un vino prodotto prodotto con uve dello stesso anno, prima si produceva con il metodo Cuveè cioè con raccolti di anni diversificati. Madame Cliquot decise di utilizzare il raccolto dell’anno 1810 senza contaminarlo con altre annate perchè in quell’anno si vide passare una cometa, evento piuttosto raro ed eccezionale.

A tutte le #rosacipriagirls auguriamo un 2020 scintillante ed effervescente come la brillante vita di questa donna single e giovane illuminata da una stella ( la cometa) e fonte di ispirazione per credere di più in noi stesse!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.